A Podenzano una stagione di Tennis e Padel di grande prestigio

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Facciamo visita al Tennis Club Valnure e cogliamo l’occasione per intervistare il “Deus ex machina” del circolo: Daniele Margarita. Daniele che ci accoglie con due importanti claim: “L’anno dei giovani” e “L’anno del consolidamento”.

L’anno dei giovani.
Domanda: perchè ci parli di anno dei giovani? In effetti vediamo dal calendario tornei che il Tennis Club Valnure ospiterà i Campionati Provinciali under di tutte le categorie. Ci saranno altre novità?

Risposta: si, il nostro circolo è proiettato verso il futuro. In soli due anni di attività abbiamo investito molto per creare una solida struttura che possa avere una sempre maggiore crescita. Abbiamo buttato le basi. Ora attraverso la scuola tennis e gli eventi sportivi stiamo sicuramente dando il via ad una stagione di notevole interesse. Si parte i primi di marzo con il fiore all’occhiello: il torneo aperto a tutti i quarta categoria chiamato “Road to Foro”, in occasione delle prequali degli Internazionali d’Italia. A parte questo evento avremo però una stagione tutta incentrata sui giovani. A giugno, come detto in precedenza, avremo i Campionati Provinciali Under. Prima però, dal 20 al 28 aprile, ospiteremo una prestigiosa tappa del Circuito Kinder + Sport, trofeo che vedrà in campo tutte le categorie dalla under 10 alla under 16, sia maschili che femminili. Per questo motivo lo abbiamo definito anno dei giovani, date le due importanti iniziative under in programma.

L’anno del consolidamento
Domanda: si parla di padel vero? Anche perchè dei 4 campi da padel attualmente disponibili in provincia di Piacenza, qui a Podenzano ne avete 2 e sono i soli coperti e riscaldati e quindi utilizzabili anche in inverno. Spiegaci cosa intendi per consolidamento…


Risposta: abbiamo verificato l’idea imprenditoriale e crediamo nel padel. Siamo convinti che questo sport ha effettivamente il potenziale per diventare un attività molto frequentata. Questi mesi lo hanno dimostrato. Gli obiettivi di quest’anno? Consolidare il movimento attraverso diversi interventi. Primo tra tutti portare a termine il primo Reale Padel Tour di cui abbiamo già fatto 5 tappe nel 2018 e arriveremo a 10 entro maggio. Tra una tappa e l’altra ci sono inoltre le sfide che ti permettono di scalare comunque la classifica mantenendo un dinamismo molto importante. La seconda attività a cui parteciperemo, guidati dal coach e campione italiano Simone Cremona, sarà il campionato di Serie D di padel. Ci sarà sia una squadra maschile che femminile di buon livello per iniziare la Coppa Italia del Padel. Abbiamo poi aderito al circuito MSP, patrocinato dal Coni, che in Emilia Romagna ha una ottima rappresentativa. Oltre a noi ci saranno anche le rappresentative di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Poi cominceremo, con la ripresa dell’anno scolastico 2019/2020, ad andare nelle scuole per “seminare”. Inizieremo nelle scuole della Val Nure per poi, speriamo assieme ad altri amici che investiranno nel padel, unirci a Piacenza. Per consolidamento intendiamo quindi la stabilità di un buon numero di persone che vengono a giocare, che fanno squadra, una scuola padel e tutto ciò che fa stringere i giocatori attorno ad un colore, una bandiera, una città.

Domanda: avendo una struttura in cui è già presente la scuola tennis, avete in programma di far approcciare gli allievi tennisti al Padel? Ad esempio di unire gli allenamenti delle due discipline assieme.

Risposta: devo dire la verità, al momento no. Stanno già nascendo delle “leggende”, più o meno motivate. C’è chi è un sostenitore della ferrea segregazione tra i due sport, perché non intravede elementi positivi. Parlo di elementi tecnici in cui alcune peculiarità del padel possano migliorare o peggiorare il tennis o viceversa. Io personalmente non sono così estremista. Però al momento la nostra idea è quella di approcciare come se fossero due attività diverse. Evitando delle attività “cross” a meno che non siano gli stessi genitori ad evidenziare la voglia dei propri figli di fare entrambi gli sport.

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