Il Giudice arbitro affiliato GAAF è una figura creata dalla FIT per permette con questa qualifica di gestire le gare a squadre di serie D e i tornei individuali fino alla terza categoria. Così facendo molti circoli si possono dotare di un GAAF che possa aiutare durante la stagione agonistica in totale autonomia. Unico limite è quello della compilazione dei tabelloni nelle gare individuali che può essere fatto solamente da un Quadro Regionale.
A Piacenza, nella sede Coni, grazie alla collaborazione del Giudice Arbitro Nazionale Cristina Brandazza è stato svolto recentemente un corso terminato con l’esame per “arruolare” nuovi adepti FIT.
7 i partecipanti:
- Giuseppe Marchese (TC Loschi)
- Giuseppe Crecchini (Monticelli Ongina)
- Graziano Capuzzi (Monticelli Ongina)
- Massimo Morini (Parma)
- Paola Pedretti (Parma)
- Matteo Tassi (TC Bettola)
- Elisabetta Savi (TC Bettola)
L’esame, a seguito di 30 ore di lezioni tenute appunto da Cristina Brandazza, più una parte riguardante Padel e Beach Tennis, è stato brillantemente superato da tutti. La commissione d’esame era composta da Maurizio Masarati, Luigi Boselli e Katia Spotti che, grazie alla loro qualifica ed esperienza, hanno esaminato i risultati della prova scritta di 30 domande. Per nulla scontate!
Chiedendo appunto a Cristina se tutti i partecipanti fossero stati tennisti, abbiamo scoperto che l’essere tennista non è un vero e proprio vantaggio nel corso. Chiaramente conoscere le regole del tennis è fondamentale ma, la gestione delle gare a squadre, il regolamento tecnico sportivo, ecc. è molto difficile che siano già conosciuti. E forse forse anche qualche regola del tennis scappa. Insomma c’è parecchio da studiare!
Molto l’entusiasmo e l’interesse da parte di tutti i partecipanti che così potranno da subito iniziare l’attività nel proprio circolo e applicare quanto diligentemente imparato.