Il lim. 2.6 della Vittorino va a Marsilio e Bruni Lotti, ma tra i protagonisti tanti giovanissimi

Da sx i finalisti del torneo: Leonardo Bernabò, Carlo Emanuele Marsilio, Beatrice Bruni Lotti, Victoria Galeone

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Dal 24 al 26 gennaio, la Vittorino da Feltre di Piacenza ha ospitato un avvincente torneo rodeo di tennis riservato alla categoria 2.6, dove numerosi giovani atleti hanno attirato l’attenzione degli “addetti ai lavori”. Il torneo, suddiviso nelle competizioni di singolare maschile e femminile, ha attirato rispettivamente 36 partecipanti nel maschile e 13 nel femminile, regalando match di grande intensità.

Il tabellone femminile si è concluso con il trionfo della modenese Beatrice Bruni Lotti (2.6), testa di serie numero 2, che ha conquistato il titolo in una finale memorabile contro la giovanissima under 14 Victoria Galeone (2.7). La Bruni Lotti ha prevalso al super tie-break con il punteggio di 3-4, 4-3, 10-7, al termine di una battaglia equilibrata e ricca di scambi spettacolari.

Victoria Galeone ha comunque impressionato, sia per la sua giovane età sia per i risultati eliminando in semifinale la testa di serie numero 1 Alessia Zerbino in un match altrettanto combattuto vinto al super tiebreak 10 a 6.

Altra semifinalista Rebecca Galazzi (2.7), che gioca per il Castellazzo ma Piacentina DOC, aveva superato con merito il primo turno contro una pari classificata, cedendo poi alla futura vincitrice con un durissimo primo set perso solo 7 punti a 5 al tie break, per poi cedere 4-0 nel secondo set.

Anche un’altra piacentina, Lorenza Terzoni, si è messa in luce qualificandosi per il tabellone principale. La sua corsa si è fermata ai quarti di finale, dove ha perso contro Galeone con il punteggio di 4-3, 4-1.


Nel torneo maschile, caratterizzato da un numero maggiore di partecipanti e da una competizione veramente agguerrita, la vittoria è andata all’istruttore di casa, Carlo Emanuele Marsilio (2.6), testa di serie numero 1. Marsiglio si è imposto in finale con un netto 4-1, 4-2 contro il giovane talento cremonese Leonardo Bernabò (2.8, under 16), autore di un torneo straordinario.

Marsilio, in semifinale, ha affrontato un altro giovanissimo talento, l’under 14 Tyson Sebastian Grant del Selva Alta Vigevano, che gli ha dato filo da torcere portandolo al tie-break nel primo set, vinto da Marsilio per 9-7, prima di chiudere il secondo set per 4-2. Curiosità: Grant è il fratello minore di una promettente giocatrice già nel circuito WTA a soli 18 anni, Tyra Caterina Grant. Segnatevi i loro nomi, perché ne sentiremo parlare!

Tornando a Bernabò ha sorpreso tutti eliminando nei quarti la testa di serie numero 2, Michele Zaniboni, e superando il giovane pavese Davide Genovese al super tie-break con il punteggio di 10-7. Il suo percorso è stato una dimostrazione di grinta e abilità, culminata in una finale meritatamente conquistata.

Tra i giovani piacentini in gara si sono distinti Fabio Boscagli, qualificatosi dal tabellone di terza categoria e autore di buone prestazioni, Lorenzo Engelbrech, che ha impegnato duramente Bernabò prima di arrendersi solo al super tie-break con un incredibile 13-11, e Francesco Montenet, capace di battere Boscagli e raggiungere i quarti di finale, dove è stato eliminato da Genovese in un altro combattutissimo super tie-break.

Sicuramente da sottolineare come questo splendido torneo è stato caratterizzato da numerosi match tiratissimi, decisi spesso solo all’ultimo punto.

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