Un altro titolo da aggiungere a una stagione che continua a regalarle soddisfazioni. La piacentina Martina Giovanelli (3.2) ha conquistato il Memorial Bruno Robbia, andato in scena sui campi della Nuova Saves di Alessandria, confermando di attraversare uno dei momenti migliori della sua giovane carriera.
L’under 16, prima testa di serie del tabellone femminile, ha rispettato i pronostici imponendosi tra le 27 partecipanti e centrando un successo che vale più di quanto dica il semplice risultato. Dopo le vittorie ottenute nei tornei Under 16 del circuito Kinder all’Oltrepò Tennis Academy e a Montichiari, e il recente trionfo nel torneo di terza categoria del DLF Alessandria-Valenza, anche questa volta la piacentina si è imposta in una competizione riservata esclusivamente alle giocatrici adulte. Un segnale importante della sua crescita, che potrebbe presto tradursi anche in un meritato salto di classifica.
Archiviati i problemi fisici che l’avevano rallentata durante l’inverno, Giovanelli ha ritrovato continuità e fiducia. Il suo tennis non si basa sulla sola potenza, ma su una grande solidità da fondocampo, ottimi fondamentali e una regolarità che le permette di gestire anche gli scambi più lunghi, mettendo spesso in difficoltà le avversarie.
Il suo cammino verso il titolo è iniziato direttamente dalle semifinali, dove ha superato Federica Cartasegna (3.4 Derthona Tennis) per 6/4 6/1. Dopo un primo set equilibrato, Martina ha alzato il ritmo, prendendo il controllo dell’incontro e chiudendo con autorità.
In finale ha trovato la sorpresa del torneo, Sara Destefanis (3.5 Derthona Tennis), autrice di un percorso straordinario. Giovanelli ha fatto valere la propria maggiore intensità da fondocampo imponendosi per 6/2 6/4, in una sfida resa ancora più impegnativa dal caldo torrido che ha accompagnato tutta la manifestazione. La tortonese ha lottato fino all’ultimo, arrivando anche ad avere l’occasione per salire sul 5-2 nel secondo set, ma la maggiore esperienza tattica e la continuità della piacentina hanno fatto la differenza nei momenti decisivi.