Memorial Silvio Arcelloni, un tributo ai protagonisti del 2024 con un’ospite d’eccezione: Raffaella Reggi.

Questo articolo è presentato da:

Ieri sera, 12 gennaio, presso la suggestiva location de “La Volta del Vescovo” a Piacenza, si è svolta l’annuale Festa del Tennis Piacentino, un appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo locale. La serata, come da tradizione, ha riunito atleti, appassionati e autorità del tennis per celebrare i protagonisti dell’annata 2024 del Master “Memorial Silvio Arcelloni”.

L’evento, che ha saputo coniugare eleganza e convivialità, ha premiato i talenti del tennis piacentino di tutte le categorie: dai giovani Under alle glorie dei veterani. Una festa in piena regola, resa speciale dall’entusiasmo dei partecipanti e dall’atmosfera di unità che contraddistingue il movimento tennistico locale.

L’ospite d’onore: Raffaella Reggi

A impreziosire la serata è stata la presenza di una leggenda del tennis italiano, Raffaella Reggi. Campionessa indimenticata degli anni ’80, Reggi ha raggiunto la 13ª posizione del ranking internazionale, lasciando un segno indelebile nella storia del tennis. Raffaella ha conquistato il pubblico con la sua simpatia e i suoi racconti.

Durante il suo intervento, Reggi ha condiviso aneddoti preziosi della sua carriera, ricordando con emozione le sfide contro icone del calibro di Martina Navratilova e Steffi Graf. Di Navratilova, Raffaella ha sottolineato la modernità e l’innovazione, lodandola come una pioniera nel prepararsi con metodi avanzati, tra cui l’utilizzo di sparring partner e di diete mirate per ottimizzare le prestazioni. Per quanto riguarda Steffi Graf, invece, Reggi ha raccontato con franchezza che, pur avendola affrontata in campo, non c’è mai stato un rapporto personale stretto, descrivendola come “poco da spogliatoio”.

Durante il suo intervento, Reggi ha raccontato uno dei momenti più significativi della sua carriera: una partita a Wimbledon in cui ebbe due match point contro Arantxa Sánchez Vicario. Sebbene non fosse riuscita a vincere quel match, Reggi ha descritto quell’esperienza come magica, sottolineando l’atmosfera unica di Wimbledon a fine anni ’80. In quell’anno, essendo numero 13 del mondo, Reggi era tra le 16 teste di serie e aveva accesso allo spogliatoio riservato alle migliori giocatrici del torneo, un privilegio che rimane impresso nella sua memoria.

Un altro ricordo che Reggi ha condiviso con orgoglio è stata la medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984, quando il tennis era ancora uno sport dimostrativo. Lei e Paolo Canè, entrambi medagliati, ricordano quel momento come un grande onore. “Rappresentare l’Italia e vincere una medaglia è stata un’esperienza unica,” ha dichiarato Reggi.


Oltre a ripercorrere momenti significativi della sua carriera, Raffaella ha anche parlato del suo ruolo attuale come commentatrice per Sky, attività che porta avanti con passione da oltre 20 anni, offrendo al pubblico una prospettiva unica e autorevole sul tennis contemporaneo.

Una serata di celebrazioni

La festa è proseguita con un ricco programma. A guidare l’organizzazione, il delegato provinciale Gianni Fulgosi, la Vice Presidente regionale Cristina Brandazza e il collaboratore Amelio Grassi, che hanno lavorato instancabilmente per garantire il successo dell’evento. La conduzione della serata è stata affidata al giornalista di “Libertà”, Giorgio Lambri.

Tra i presenti spiccavano personalità, come Gilberto Fantini, Presidente del Comitato Regionale E/R, Ezio Natale Terreni, Vice-Presidente del Comitato Regionale Lombardia, Mario Dadati, Assessore a politiche educative e sport di Piacenza.

Tanti i rappresentanti dei circoli tennistici della provincia presenti, a testimonianza di un movimento attivo e coeso. Durante le premiazioni, sono stati celebrati atleti di ogni categoria, dai giovanissimi agli esperti veterani, con i giocatori piacentini felici di avere una serata interamente dedicata a loro.

Gilberto Fantini, ha sottolineato l’unicità dell’iniziativa: “Piacenza è una delle poche province che organizza una manifestazione così speciale per premiare i migliori giocatori di una stagione. È sempre un piacere essere qui.”

La serata si è conclusa con un buffet di prodotti tipici locali e la tradizionale torta celebrativa, accompagnata da brindisi e momenti di convivialità. Con il calendario dei tornei 2025 già pubblicato online, la comunità tennistica piacentina si prepara a una nuova stagione di sfide e soddisfazioni, unita dalla passione per questo sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi questo articolo con i tuoi Social

WhatsApp
Facebook
Email