Tre tornei, protagoniste diverse e un filo conduttore fatto di vittorie nette da una parte e battaglie al super tie-break dall’altra. Si sono conclusi sui campi della Nino Bixio i campionati provinciali femminili, che hanno messo in palio i titoli nelle categorie Open, quarta categoria e Lady 40. Numeri piuttosto contenuti nel tabellone assoluto, con appena quattro partecipanti e nessuna giocatrice di seconda categoria, mentre è stato decisamente più corposo il torneo di quarta, valido anche come prequalificazione provinciale agli Internazionali BNL d’Italia 2026, con 26 iscritte.
Nel torneo Open di seconda e terza categoria ha dominato senza discussioni Sara Segalini, che ha fatto valere tutta la propria esperienza lasciando appena quattro game alle avversarie nell’intero percorso. Tre incontri e tre vittorie nettissime per la giocatrice della Nino Bixio, capace di imporsi prima per 6-0 6-0 su Margherita Baldiati, poi per 6-0 6-2 su Laura Toschi, prima di completare l’opera in finale con un altro 6-0 6-2 ai danni di Carolina Fiamma. Un cammino praticamente perfetto, nel quale Segalini ha messo subito in chiaro la differenza di esperienza rispetto alle giovani avversarie.
Molto diverso il copione nel Lady 40, dove Stefania Barbieri, testa di serie numero uno, ha dovuto sudare fino all’ultimo punto per conquistare il titolo. Nove le giocatrici al via e per la vincitrice sono arrivate due autentiche battaglie consecutive. In semifinale Barbieri ha superato Marika Mulattieri al termine di una sfida tiratissima: 7-5 5-7, quindi il super tie-break deciso soltanto sul 12-10. Ancora più combattuta la finale contro Clelia Risi. Dopo un primo set dominato 6-0, Barbieri ha subito la reazione dell’avversaria, capace di portare il match al super tie-break grazie al 6-3 del secondo parziale. Anche qui, però, la testa di serie numero uno ha trovato le energie per spuntarla, chiudendo 10-8. Due super tie-break vinti consecutivamente: un titolo conquistato con grande tenacia.
Il torneo con la partecipazione più numerosa è stato però quello di quarta categoria, con 26 giocatrici al via e in palio anche l’accesso alla fase regionale delle prequalificazioni agli Internazionali BNL d’Italia 2026. A imporsi è stata Paola Nicotera, protagonista di una finale molto equilibrata contro Monica Tacchini, chiusa sul 6-3 7-6. Una sfida combattuta, con Tacchini capace di tenere a lungo il ritmo della futura vincitrice, prima del definitivo allungo di Nicotera.
Nel percorso verso la finale, però, la giocatrice che ha maggiormente sorpreso è stata la 4 NC Simona Montagnini. Partendo da una classifica decisamente più arretrata rispetto alle principali teste di serie, Montagnini ha infilato addirittura cinque vittorie, arrivando fino alla semifinale. Il risultato più prestigioso è arrivato nei quarti, quando ha eliminato la testa di serie numero due Yuliany Francia Zapata Romero al termine di un’altra maratona: dopo aver perso il primo set 6-2, Montagnini ha ribaltato l’incontro vincendo il secondo 7-5 e poi il super tie-break per 10-7. Una rimonta che le ha spalancato le porte delle semifinali, dove ha però trovato la futura campionessa Nicotera, capace di interromperne la splendida corsa.
Tre tabelloni con tre storie differenti, dunque: il dominio di Segalini nell’Open, la tenacia di Barbieri nel Lady 40 e la cavalcata di Montagnini nel torneo di quarta, concluso con il successo di Nicotera. Per la Nino Bixio, una settimana di tennis femminile che ha regalato soprattutto qualche bella battaglia nei tabelloni più numerosi, pur con numeri di partecipazione non particolarmente elevati nel torneo assoluto.
A chiudere la manifestazione sono state le premiazioni, alla presenza del presidente della Nino Bixio Paolo Molinaroli, del maestro Davide Bonfanti e del delegato provinciale FITP Gianni Fulgosi, con un ringraziamento particolare a Roberta Cotta che ha seguito con grande attenzione l’intera manifestazione e il regolare svolgimento degli incontri.







