Una giornata che resterà impressa nella memoria del Tennis Club Borgotrebbia. La squadra piacentina ha compiuto un’impresa di peso schiantando 6-0 il blasonato Tc Parioli nell’andata dei playoff validi per la promozione in Serie A1. Un risultato netto, maturato punto dopo punto, che avvicina il circolo del patron Lorenzo Marchi a un traguardo mai raggiunto da un club piacentino.
Per completare l’opera, nella sfida di ritorno basterà conquistare un singolo incontro. Ma nessuno, nello staff tecnico guidato da Gianluca Beghi, intende abbassare la guardia: la gara si giocherà a Roma, all’aperto, sulla terra rossa.
Il TC Parioli si era presentato con la formazione migliore, ma l’equilibrio temuto alla vigilia non si è mai visto. Sin dal primo singolare il Borgotrebbia ha imposto ritmo e personalità.
Il giovane Luca Galazzetti ha aperto la giornata superando il 520 ATP (Best 383) Gabriele Pennaforti con un convincente 6-3 6-4, nonostante un fastidio al polpaccio. Poco dopo, Alessandro Sartori ha firmato una maratona di oltre due ore e mezza, vincendo in due tiratissimi tie-break contro Rainer Teo Masera e portando il punteggio sul 2-0.
Il match più atteso era però quello tra Peter Gojowczyk e l’austriaco Lucas Neumayer, numero 189 del ranking ATP e reduce dagli impegni di Coppa Davis. Il tedesco del Borgotrebbia ha giocato con grande lucidità, imponendosi 7-6 4-6 6-1.
Da lì in avanti è stato un crescendo: Andrea Bolla ha dominato Paolo Rosati (6-3 6-0), mentre il doppio “next gen” Galazzetti-Sartori ha regolato Masera-Rosati con autorità (6-4 6-2). In chiusura, Gojowczyk e Frigerio hanno completato l’en plein superando Neumayer-Pennaforti per 6-3 6-1, sigillando un 6-0 che ha fatto esplodere la festa sugli spalti.
Al termine dei match, il direttore tecnico Gianluca Beghi non ha nascosto l’emozione per la prestazione della sua squadra, elogiando uno per uno i protagonisti:
- Galazzetti, capace di battere un top 500 nonostante il dolore;
- Sartori, determinato in due tie-break ad alta tensione;
- Gojowczyk, impeccabile sia in singolo sia in doppio;
- Bolla, concentrato dall’inizio alla fine;
- Frigerio, presente e combattivo pur non essendo al meglio.
«È stato un autentico capolavoro – ha commentato Beghi – ma dobbiamo restare umili. A Roma sarà una battaglia completamente diversa: campo all’aperto, terra rossa, un ambiente storico. Siamo vicinissimi a un risultato incredibile, ma il passo decisivo va ancora fatto».
Domenica la resa dei conti: al Tennis Club Borgotrebbia basta un solo punto per entrare nella storia. La città intera è pronta a spingere la squadra verso la Serie A1.





