Torna anche quest’anno il progetto Racchette di classe. Oggi alle 15 (sabato 9 marzo) sui campi da tennis dello stadio Arcelloni alla Nino Bixio si svolgerà per il terzo anno consecutivo la selezione per la fase finale del progetto FIT Racchette di classe.
Ormai da alcuni mesi i maestri di tennis della società biancoazzurra hanno iniziato ad insegnare tennis in alcune classi delle scuole primarie (elementari) – ad esempio Pezzani , Giordani, De Gasperi – portando racchette, palline e retine nelle palestre delle scuoleper diffondere più possibile questa disciplina.
Questo bellissimo sport, che ha avuto negli ultimi anni un incremento di praticanti piccoli e grandi senza precedenti, grazie alla Nino Bixio e alla famiglia Arcelloni che sostiene questo progetto, ha reso protagonisti circa 400 bambini che hanno giocato a tennis negli orari curricolari.
Sabato questa iniziativa giungerà a una tappa importante e permetterà a quattro ragazzi che passeranno la selezione di partecipare accompagnati dallo staff tecnico della Nino Bixio dalla propria insegnante della scuola elementare di partecipare all’evento finale in programma al Foro Italico di Roma , in occasione degli Internazionali BNL d’Italia il 7 e 8 maggio 2019. Nell’occasione si sfideranno dunque alcune decine di baby tennisti che si sono particolarmente distinti in questa prima fase del progetto.
“Complessivamente il progetto ha dato molte soddisfazioni alla società. Adesso si tratta – spiega Davide Bonfanti, coordinatore dei maestri della Nino Bixio – di arrivare alla selezione definitiva del gruppo che partirà alla volta di Roma, dove giungeranno bambini da tutta Italia”.
Per tutti gli atleti si preannuncia dunque un’esperienza indimenticabile.
“Questa è una bellissima manifestazione – ha sottolineato il delegato provinciale della Fit Gianni Fulgosi, presente all’evento – Portare il tennis nelle scuole per presentare e far provare uno sport impegnativo e bellissimo è una delle ‘missioni’ della federazione. Il tennis sta crescendo dappertutto, il numero di tesserati e di tornei aumenta costantemente, ma a Piacenza non esistono campi pubblici all’aperto. Una situazione surreale a cui dovrebbe porre rimedio l’amministrazione comunale che ha promesso delle soluzioni al più presto”.