È stato il tennis di qualità a prendersi la scena sui campi in terra rossa della Vittorino da Feltre, dove sabato si è concluso l’Open “Trofeo AssiPiacenza Delta R.E.M.”, il torneo più prestigioso della stagione piacentina grazie al montepremi di 4.000 euro. La manifestazione, andata in scena dal 29 giugno al 12 luglio, ha richiamato 95 giocatori nel tabellone maschile e 22 nel femminile, confermando il proprio ruolo di appuntamento di riferimento del calendario estivo.
Le finali non hanno tradito le attese. In entrambi i tabelloni si sono infatti affrontate le prime due teste di serie, regalando al numeroso pubblico un pomeriggio di tennis di alto livello.
Nel torneo femminile è stata Elena Bocchi (2.4) a confermare i favori del pronostico, imponendosi per 6-3 6-4 su Francesca Falleni (2.5). Una finale intensa, chiusa con il sorriso durante la premiazione grazie alla simpatica battuta della finalista sconfitta che, rivolgendosi alla vincitrice, ha scherzato: “Non mi lasci mai vincere”. Un siparietto che ha divertito il pubblico presente e ha reso ancora più piacevole il clima della cerimonia conclusiva.




La finale maschile ha invece messo di fronte due tra i giovani più interessanti del panorama nazionale, entrambi classificati 2.3 e accreditati delle prime due teste di serie. A imporsi è stato Alessandro Sartori, portacolori del Tennis Club Borgotrebbia, che ha superato il torninese Andrea Motta con un 6-2 6-3 solo apparentemente netto.




Come ha sottolineato lo stesso Sartori durante la premiazione, il punteggio non rende giustizia all’equilibrio dell’incontro. Quasi tutti i game sono stati infatti combattuti, con lunghi scambi e ritmi elevatissimi. Motta ha incantato il pubblico con un raffinato rovescio a una mano, capace di generare traiettorie e rotazioni di grande qualità, ma Sartori ha saputo fare la differenza nei momenti decisivi grazie alla maggiore continuità e alle sue accelerazioni, sia di diritto sia di rovescio, che gli hanno consentito di mantenere il controllo delle fasi più importanti del match.
Per Alessandro Sartori si tratta del secondo titolo Open della stagione, dopo il successo conquistato appena due settimane fa a Fiorenzuola, a conferma di un momento di forma davvero eccellente.
Il cammino verso il titolo non è stato privo di ostacoli. In semifinale Sartori ha infatti trovato sulla propria strada il 2.4 Alessandro Conca, autore di una prestazione di altissimo livello. Conca si è aggiudicato il primo set per 6-3 e ha continuato a mettere in difficoltà il futuro campione anche nel secondo, vinto da Sartori per 6-4. Il terzo set, però, non si è disputato a causa del ritiro di Conca, costretto ad alzare bandiera bianca. Più lineare il percorso di Motta, che nell’altra semifinale ha regolato Tommaso Bonazzi in due set con il punteggio di 6-4 6-3.
Si chiude così un’edizione che ha confermato il valore dell’Open della Vittorino da Feltre, capace di richiamare un tabellone di assoluto livello e di offrire due settimane di grande tennis, culminate con finali all’altezza delle aspettative e con il successo di due protagonisti che hanno dimostrato di meritare il gradino più alto del podio.





